BIOGRAFIA

 

Descrivere la figura di Riccardo Lancia non è cosa semplice.
La vera essenza di un'artista si comprende soprattutto dalle sue opere, osservando il lavoro di chi ha cercato di trasmettere sensazioni profonde lasciando che queste si fondessero con quelle personalissime di chi osserva, in un fluire continuo di pensieri impalpabili ed emozioni dirompenti.
Lancia si accosta alla Fotografia nel 2010 per un puro caso. Scopre un hobby che forse non sapeva di avere e rimane intrappolato tra le maglie di quest'arte magica. 
Decide di seguire, corsi, studiare, specializzarsi e nello stesso tempo comincia a lavorare come fotografo professionista.
In un susseguirsi di eventi e soprattutto in un crescendo di occasioni di lavoro Riccardo Lancia impone da subito una sua inconfondibile nota stilistica.
Fine ritrattista, acuto osservatore, o meglio, abile "narratore" della realtà, riesce a trovare con i suoi scatti il perfetto punto d'incontro tra l'armonia delle forme e la profondità dei pensieri dell'uomo.
Geometria della " cornice" e "irregolarità" delle emozioni. Forse un inconsapevole incontro dato da un lato dalla sua formazione e dal suo vecchio lavoro, laureato in scienze motorie allena per anni squadre di calcio, pallacanestro etc. e dall'altra la sana ed affascinante bizzarria del mondo della notte, di cui è fine osservatore , fatto di locali, concerti , tavoli da gioco, personaggi sui generis, ma da cui trarre spunto ed ispirazione. 
La sua formazione, i tasselli della sua vita, diventano la "regola" delle sue fotografie. Il gioco di squadra fatto dagli elementi, dalla natura, da ciò che circonda il soggetto della foto e che silenziosamente lo aiuta ad esplodere come protagonista assoluto dello scatto. 
È questa la nota principale di quelle che definirei le "Donne"di Riccardo Lancia. La trasparenza del vero, la verità degli occhi, di chi non è più modella, ma veicolo di emozioni raccolte lungo il cammino e che seguendo un immaginario percorso entrano negli occhi dello spettatore per portarlo alla scoperta di stanze nascoste nell'animo umano.

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